Bonus Mobili 2016: agevolazioni fiscali per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ecco le novità

Bonus Mobili 2015

La più importante innovazione, introdotta con l’ultima manovra finanziaria ( legge n.208 del 28/12/2015), riguardante il bonus mobile per l’anno 2016, é l’estensione anche alle giovani coppie under 35 che arredano la casa acquistata da adibire ad abitazione principale. Non sussistite quindi la necessitá di eseguire interventi di ristrutturazione edilizia, obbligatori invece nel 2015.

Resta ancora qualche punto da chiarire, ma tre sono i punti fermi per la legge almeno sino ad oggi! Per giovani coppie si intendono due persone sposate o che convivono da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due deve avere meno di 35 anni e debba aver acquistato un’abitazione da destinare a residenza principale. Come giá anticipato, si puó usufruire del bonus senza la necessitá di eseguire lavori. Infine il bonus si applica al 50% di una spesa massima di 16.000 euro.

Oltre a questa nuova possibilitá, resta invariato il caso del “bonus classico”, legato ai lavori di recupero edilizio valido sino al 31 dicembre 2016, ed introdotto nel lontano gennaio 2013. Esso consente di portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei redditi fino al 50% delle spese per l’acquisto di mobili destinati ad arredare l’unitá immobiliare oggetto dei lavori o le parti comuni del condominio fino a una spesa massima di 10.000 euro, rimborsabili in 10 rate annue di pari importo.

Cosa si puó acquistare con l’agevolazione

Rientra nell’agevolazione fiscale prevista dal Bonus Mobili e Arredi 2016 la spesa per l’acquisto di:

  • Mobili tradizionali nuovi. Si intendono tutti gli arredi della casa per cucina, soggiorno, camere o bagni. Il vincolo é che la mobilia deve essere nuova di fabbrica, quindi sono esclusi mobili usati o d’antiquariato. Inoltre la legge esclude i sanitari per il bagno come lavabi, wc, piatti doccia, etc che in caso di ristrutturazione, rientrano nelle spese agevolabili con il bonus sul recupero edilizio.

  • Elettrodomestici bianchi. Tutti i cosiddetti elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.) purché in classe energetica A+ possono essere acquistati e portati in detrazione con il bonus mobili per l’anno in corso. Rientrano nella categoria dei dispositivi agevolabili anche i forni che, in questo caso, devono essere di classe energetica uguale o superiore ad A.

  • Complementi di arredo. Sono inclusi nell’agevolazione anche i complementi di arredo costituiti da apparecchi di illuminazione (lampadari, faretti, lampade, ecc.) che risultino “necessari” alle opere di ristrutturazione. Anche qui sono esclusi gli apparecchi di antiquariato.

Modalitá di pagamento

Ristrutturazioni per Bonus Mobili 2015

Con la circolare n.29 del 18 settembre 2013 si ammette che per l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici, il pagamento puó avvenire oltre che con bonifico bancario, anche con carta di credito o debito. In nessun caso viene ammesso il pagamento in contanti o tramite assegno per usufruire del bonus. Ai fini della dichiarazione del redditi andrá allegata e conservata la ricevuta del bonifico bancario o quella degli scontrini fiscali, oltre alle fatture relative.

Riassumendo le principali novitá

I punti cardine di questa nuova opportunitá legata alle giovani coppie e non ai lavori di ristrutturazione, sono i seguenti:

  • La detrazione é del 50% sulle spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 su mobili ed elettrodomestici bianchi per una spesa massima di 16.000 euro.

  • Il bonus si recupera nell’arco di 10 anni con quote di pari importo (quindi, nell’ipotesi di una spesa di 16.000 euro, si parla di una detrazione di 800 euro all’anno per 10 anni).

  • L’agevolazione é riservata alle coppie di sposi o di conviventi more uxorio da almeno tre anni e in cui almeno uno dei componenti della coppia abbia meno di 35 anni di etá. Inoltre la coppia deve avere acquistato un’abitazione da destinare a residenza principale.

  • Per fruire del bonus mobili e arredi 2016 riservato alle giovani coppie, i mobili devono servire ad arredare la casa acquistata.

  • Questa agevolazione non é cumulabile con quella riservata all’acquisto del mobilio per lavori di ristrutturazione edilizia. In altre parole o si opta per il bonus mobili “classico” o per quello riservato alle “coppie under 35“.

Per ulteriori info vi invitiamo a contattarci per parlare con uno dei nostri esperti. Vi invitiamo in ogni caso a prendere visione della Circolare.


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